condividiamo il manifesto di          ASILO NEL BOSCO

 

 

Questo manifesto ha lo scopo di delineare i principi pedagogici ed etici che guideranno tutte le proposte educative dell’associazione. Allontanarsi da questi principi significa negare gli obiettivi dell’associazione Tali principi sono ovviamente modificabili e possono essere resi più ricchi nelle modalità elencate dallo statuto nella convinzione che siano i bambini attraverso la comunicazione dei loro bisogni a edificare tali principi. Essendo le necessità dei pargoli suscettibili di variazioni a seconda del luogo e del tempo che vivono ci pare fondamentale dotare questo modello educativo della necessaria flessibilità funzionale a rispondere sempre al meglio al nostro obiettivo principale: rendere i bambini felici , qui ed ora.

L’asilo nel bosco è un progetto pedagogico rivolto ai bambini dai 2 ai 16 anni che si propone di rispondere ai loro bisogni attraverso una quotidianità scolastica che si svolge quasi per intero all’aria aperta. Essi in questo approccio “imparano facendo” attraverso diverse esperienze che stimolano la curiosità,l’immaginazione,l’autonomia e la creatività.

A tal fine scompare l’aula intesa come spazio al coperto dove si trascorrono tutte le giornate dell’anno ed essa viene sostituita dall’ambiente naturale che invece si caratterizza per la diversità e ricchezza del contesto che offriamo ai pargoli. Solitamente queste scuole sono dotate anche di uno spazio al coperto dove ci si puo’ riparare in caso di condizioni metereologiche particolarmente avverse, dove si custodiscono gli abiti ed i materiali adoperati e dove si puo’ stare qualora il gruppo lo desideri. La progettazione pedagogica infatti non si struttura esclusivamente su delle proposte dell’adulto che vuole trasmettere competenze ai bambini, ma parte proprio dall’ascolto di questi ultimi e dei loro bisogni che non di rado  vengono negati dalla società attuale. Quest’ultima infatti, considerando i bambini degli adulti in miniatura, si preoccupa di fornire loro quegli strumenti che saranno utili quando saranno adulti trascurando invece il presente dei bambini che mal volentieri trascorrono il proprio tempo seduti su una sedia a riempire un quaderno didattico. Un’altra peculiarità del nostro progetto è l’utilizzo di materiali naturali che vengono preferiti agli oggetti preconfezionati di cui è piena la quotidianità dei nostri figli. E così sassi,pigne, foglie e pezzetti di legno sostituiscono giocattoli e libri con l’intento principale di stimolare le facoltà immaginative dei bimbi che ben presto si accorgono che un trenino è un trenino e basta mentre un pezzetto di legno può diventare un trenino, un tagliaerba o una bacchetta magica rispondendo al loro bisogno fondamentale di agire sulla realtà costruendola e inventandola a proprio piacimento.

Se nella scuola dell’infanzia, nella primaria ee nella secondaria classica il rapporto educatore bambino è 1 a 25 nei nostri progetti sarà di 1 a 10. Questo permetterà di costruire una solida e ricca relazione tra maestro e alunni che è la base su cui costruire qualsiasi processo educativo facendo si che l’autorità del docente si trasformi in autorevolezza di una persona amica che è in grado di ascoltare le piu’ intime esigenze del bambino. Quest’ultimo aspetto è di particolare importanza nel contesto italiano e occidentale dove i bambini spesso trascorrono piu’ tempo a scuola che a casa.